Tasso di usura: lo decidono le banche. Incostituzionalità?

usura-e-anatocismo-nel-credito-bancario-aspetti-normativi-e-indicazioni-operative-a-tutela-delle-imprese-3-638Parlare di usura bancaria, mutui, finanziamenti è diventato molto comune negli ultimi anni, ma l’argomento resta di per sé molto complesso. Come verificare se un finanziamento o un mutuo sono usurari? Quando si affronta la questione dell’usura bancaria, fondamentale è far riferimento all’articolo 644 del codice penale, così come riformato dalla L.108/96.
La legge stabilisce il limite oltre il quale gli interessi sono sempre usurari”.
L’articolo 644 del codice penale prevede due ipotesi di condotte punibili:
– è reato quando si supera il tasso massimo d’interesse fissato dalla legge;
– è reato anche quando tale tasso non è superato, ma si presta a condizioni sproporzionate rispetto a quelle comunemente praticate.
Ma qual è questo limite?
Il limite oltre il quale gli interessi sono da considerare sempre usurari è stabilito dall’art. 2, comma 4, della Legge n. 108/1996.
Unknown-1Il limite, o tasso soglia, è pari al tasso effettivo globale medio (TEGM, rilevato ogni trimestre dalla dalla Banca d’Italia).
Prima della modifica normativa, il limite di usurarietà dipendeva dal tasso medio risultante dall’ultima rilevazione trimestrale pubblicata nella Gazzetta Ufficiale, relativo alla categoria di operazioni in cui il credito è compreso, “aumentato della metà”.
Dopo la riforma, invece, per individuare quel limite, il tasso medio non deve più essere aumentato della metà, bensì “di un quarto, cui si aggiunge un margine di ulteriori quattro punti percentuali“. Non solo. La nuova definizione legale stabilisce che “la differenza tra il limite e il tasso medio non può essere superiore a otto punti percentuali“.
Dunque: la norma che ha modificato e integrato l’art. 644 del codice penale che disciplina l’usura potrebbe avere tutti i requisiti per essere considerata incostituzionale, visto che non impedisce di fatto, alle banche, che sono gli erogatori del credito, di “fare cartello” per garantirsi l’impunità riguardo ai tassi usurari.

business-740076_640In altre parole: il riferimento della legge al tasso medio praticato dalle banche le induce ad accordarsi collettivamente per il rialzo, in modo da elevare esse stesse, per effetto degli accordi stabiliti, la soglia del tasso usurario. Il precedente metodo di calcolo stabiliva di aumentare del 50% il valore del TEGM per ottenere la soglia di usura. Adesso invece il calcolo è leggermente più complesso e il nuovo metodo avvantaggerà gli istituti di credito e le società finanziarie che potranno usufruire di margini più ampi nella determinazione degli interessi passivi da applicare ai prestiti.
La modifica alla norma precedente “legalizzeràl’usura che teoricamente dovrebbe essere contrastata dall’articolo stesso e che invece, di fatto, la consente.

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *